Agriturismi in Campania - Il Vesuvio, Ercolano e Pompei
Ercolano, Torre Annunziata, Pompei, Boscoreale, Nola, Cimitile

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Le aree archelogiche di Pompei ed Ercolano sono forse le più famose al mondo e la prima è il monumento più visitato in Italia. Sono tra le più significative testimonianze della civiltà romana e si presentano come un eccezionale libro aperto sull’arte, sui costumi, sui mestieri, sulla vita quotidiana del passato. Riemerse dal buio dei se­coli così come era al momento in cui vennero all’improvviso coperte da uno spesso strato di ceneri fuoriuscite, insieme alla lava, con la devastante eruzione del Vesuvio.
Usciti da Napoli, la presenza delle ville vesuviane, incentrate sul Palazzo Reale di Portici, accompagna sino a Ercolano, da dove è possibile salire alla sommità del Vesuvio. La moderna Ercolano è l'erede della romana "Herculaneum", cittadina fortificata con mura modeste, la cui origine mitica si lega a un episodio della vita dell'eroe greco Ercole, di ritorno dall'Iberia. Di probabile fondazione etrusca, dalla fine del VI secolo a.C. subì l'egemonia dei greci di Napoli e Cuma. Conquistata dai romani, venne sommersa nel 79 d.C. da valanghe di fango e lava che, solidificatesi, si trasformarono in uno strato compatto e duro come il tufo, proteggendo edifici e suppellettili dal saccheggio e assicurando la conservazione delle strutture. Ne deriva oggi un'immagine della vita antica dai sorprendenti dettagli quotidiani, ma anche complessi problemi di conservazione degli scavi, visto che nelle strutture portate alla luce, si accelerano i processi di invecchiamento. A questo si aggiungono gli ostacoli costituiti dallo sviluppo della moderna Ercolano, che ha occupato parzialmente il sito della città antica. L'area rimessa in luce corrisponde alle "insulae" servite dai "cardines" III, IV, V, pavimentati a basoli e tagliati ortogonalmente dal decumano inferiore e dal "decumanus maximus".
Proseguendo lungo la costa si incontra prima Torre del Greco (nota nel mondo soprattutto per la lavorazione artigianale dei coralli, dei cammei e della madreperla) e poi Torre Annunziata, importante porto campano. Nel centro dell'abitato si trova l'area archeologica di Oplontis. Gli scavi sono ancora in corso. L'unico monumento attualmente visitabile è la Villa di Pompea, costruita in due fasi tra il I secolo a.C. e l'età claudia. Rappresenta la più vasta villa suburbana d'età romana finora conosciuta. Ornata da splendide pitture e sculture, è detta 'di Poppea' con riferimento a Poppea Sabina (seconda moglie di Nerone) per il ritrovamento, su un'anfora, di un'iscrizione riferentesi a un suo liberto-procuratore e di un bollo laterizio prodotto nelle fabbriche possedute nella zona dall'imperatrice.

Villa di Poppea Scavi di Oplontis - Villa di Poppea - Torre Annunziata (foto www.villavesuviana.com)

Da Torre Annunziata, lasciando la costa, si giunge in pochi chilometri a Pompei, con i famosi scavi e il Santuario della Madonna del Rosario. L'antica Pompei venne sepolta il 24 agosto del 79 d.C. sotto una coltre di lapilli infuocati, scorie e cenere, alta fino a 7 m. Quello che scomparve era un centro dalla vita secolare (sorto sul finire del VII secolo a.C.), del quale si possono oggi riconoscere il nucleo originario, le fratture e le continuità che contribuirono a dargli forma. Gli scavi iniziarono nel 1748, durante il regno di Carlo di Borbone, Re delle Due Sicilie e sono continuati, a fasi alterne, fino ai nostri giorni. Oggi l'attività di scavo si è progressivamente ridotta, ritenendo opportuno concentrare le poche risorse disponibili sul restauro e sulla manutenzione degli edifici già portati alla luce. Con i suoi 44 ettari di area scavata e con il notevole stato di conservazione dei suoi edifici, Pompei può dirsi l'unico sito archeologico che restituisce al visitatore l'immagine di una città romana nella sua interezza.

Pompei Il Vesuvio visto da Pompei (foto www.ritrovodellevolpi.it)

A soli 5 km da Pompei si trova Boscoreale, importante centro agricolo fin dall'epoca romana, quando era il suburbio settentrionale di Pompei, popolato da ville rustiche, che sono state riscoperte grazie a scavi archeologici eseguiti a fine '800) dai proprietari dei fondi, allo scopo di recuperare affreschi e oggetti di valore, che sono generalmente confluiti nelle collezioni di vari musei internazionali o in collezioni private. Delle circa trenta villae rusticae venute alla luce, le più importanti sono Villa della Pisanella e Villa di Fannio Sinistore.
A nord-ovest del Vesuvio, ecco Nola, città origine ausone fondata nell'VIII sec. a.C., anche se la presenza umana nel territorio nolano è attestata dall'età paleolitica. Importantissima prima e durante l'impero romano, è stata sede della prima banca istituita in Europa. Da secoli, ogni mese di giugno, a Nola si celebra la famosa Festa dei Gigli in onore di San Paolino. Durante la manifestazione religiosa, cui si ispirano altre manifestazioni campane, la città è attraversata da guglie in legno alte fino a 30 m, portate in processione.
L'attuale centro agricolo di Cimitile nacque a seguito dei numerosi pellegrinaggi sulla tomba di San Felice, primo vescovo di Nola, deposto nel IV secolo nel sito utilizzato come necropoli nolana fin dal IV secolo a.C. (il toponimo deriva da coemeterium, cimitero). Accanto alla Parrocchiale si trova l'ingresso dell'importante complesso delle Basiliche paleocristiane, che rappresenta, per complessità e importanza, la testimonianza più illustre dell'architettura del V secolo nel meridione d'Italia.

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Agriturismo Il Cavaliere

Agriturismo Il Cavaliere
E' ubicata ai piedi del Vesuvio, con le tipiche colture Vesuviane: i pomodorini a piennolo, le albicocche del Vesuvio, la pregiatissima e rarissima uva catalanesca.

Tel. 081 574 36 67
Sito web: www.agrodelcavaliere.com
E-mail: [email protected]

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