Agriturismi in Liguria - Genova e Genovesato
Genova, Camogli, Cogoleto, Val Trebbia, Valle Scrivia, Valle Stura

Agriturismo liguria
Gestisci un agriturismo e vorresti comparire in questa pagina? Scrivi a [email protected]

Dal Porto Antico alle fortificazioni delle alture, dal gomitolo dei vicoli alle sorprese delle delegazioni di ponente e di levante, Voltri, Pegli e le ville, Sestri Ponente e il suo centro, Nervi e il suo parco: questo, e molto di più, sanno offrire l’antica Genova e i suoi dintorni.
Il centro storico di Genova è stato per molti anni separato fisicamente dal mare e dal porto per la presenza delle dogane che rendevano le acque, lì a pochi metri, distanti. Poi, dal 1992, con il recupero dell’area del Porto Antico, in seguito alle manifestazioni colombiane, la città ha ritrovato il suo mare, abbattendo le barriere e rendendo vive e vivibili le zone dei vecchi moli. Genova si affaccia sul mare, ma è città di montagna, nella sua morfologia. E’ infatti arroccata sui ripidi pendii che precipitano dallo spartiacque appenninico verso il mare. Le strade che scendono tra i palazzi, spesso non sono che rivi e torrenti coperti, mentre i portici antichi, a volte, non sono che le residue arcate dell’acquedotto medievale. Città dalla storia infinita, che vede la Repubblica Marinara (con Amalfi, Pisa e Venezia), poi l’alleanza con la Spagna e la rivoluzione popolare del 1746, quella di Balilla, e giunge a Mazzini e alla partenza di Garibaldi con i Mille, dallo scoglio di  Quarto.
Il porto di Genova interessa una ventina di chilometri di costa; la parte più antica, come già detto, è stata oggetto di uno dei più importanti interventi di riqualificazione avvenuti in Italia e firmato dall’architetto Enzo Piano. Sul bacino del Porto Vecchio si affacciano oggi: il Galata-Museo del Mare, ospitato in edificio di vetro e alluminio che ingloba la costruzione più antica sopravvissuta della Repubblica Marinara; l’Acquario, il secondo più grande parco marino d’Europa; la Biosfera, struttura in vetro che ospita organismi tropicali, vegetali e animali, nella riproduzione del loro ambiente naturale; il Bigo, grande struttura metallica realizzata da Enzo Piano che riproduce le gru impiegate un tempo per il carico delle navi; il Millo-Museo di Antartide, dedicato al continente più affascinante e meno esplorato della Terra; il Palazzo S. Giorgio, uno degli edifici storici più importanti e conosciuti di Genova; i Magazzini del Cotone, costruiti a fine XIX secolo come Magazzini Generali per le merci in transito al Molo Vecchio e che oggi ospitano esposizioni, manifestazioni culturali e il parco la Città dei Bambini.

Biosfera di Renzo Piano Biosfera nel porto di Genova

Intorno al porto si sviluppa il centro storico medievale più grande d'Europa, attraversato da un fitto reticolo di vicoli dove si coglie l'anima multicuturale che da sempre caratterizza la storia della città. Qui, tra botteghe, trattorie e negozi caratteristici si scorge il nobile passato di Genova la Superba fatto di dimore cinquecentesche, edicole votive barocche, chiese di pregio affacciate su piccole piazze incastonate tra i palazzi.
La Genova cinque-seicentesca è il primo esempio europeo di pianificazione urbanistica fatta da un governo per garantire ospitalità. La Repubblica rifondata da Andrea Doria, in occasione di visite di stato o di personalità, alloggiava gli ospiti nelle dimore delle famiglie patrizie. I Rolli degli alloggiamenti pubblici erano elenchi dei palazzi destinati a ospitare i notabili di passaggio in città. I proprietari dei palazzi erano obbligati a offrire le loro dimore agli ospiti e tutta la comunità ne riceveva un beneficio in termini di immagine, diffondendo una cultura dell'ospitalità e un modello architettonico, arrivato fino a oggi, recentemente riconosciuto dall'Unesco come patrimonio dell'umanità.
Impossibile elencare i tantissimi palazzi, chiese e musei che arricchiscono la città di Genova: tra i più famosi, Palazzo Reale, Palazzo Ducale, Palazzo Doria, Palazzo Spinola, Cattedrale di San Lorenzo, Chiesa di San Matteo, Nostra Signora del Carmine, Chiesa SS. Annunziata, Chiesa di San Donato, la Casa di Cristoforo Colombo e molti musei e gallerie d’arte.
Oltre la città, la “Grande Genova” (che risale al 1926, in seguito all’accorpamento di oltre 20 comuni) interessa un tratto di costa di circa 33 km, dai litorali pietrosi di Voltri alle scogliere di Nervi. A ponente, Sampierdarena, Cornigliano Ligure, Sestri Ponnte, Pegli e Voltri, un tempo ‘buen retiro’ dei genovesi, come testimoniano le sontuose ville, e dal Novecento polo industriale e portuale. Purtroppo la rivoluzione industriale e lo scempio paesaggistico del secondo dopoguerra hanno quasi cancellato l’identità di intere delegazioni, un tempo splendide località di villeggiatura e mete del Grand Tour dell’Ottocento. Pegli è oggi il più apprezzato quartiere del Ponente genovese dal punto di vista ambientale e paesaggistico e conserva, sul lungomare, una splendida palizzata storica composta da antiche case di pescatori, resti medievali ed eleganti edifici ottocenteschi mentre, sulle alture, vi è una notevole presenza di ville liberty.
Meno tormentata del Ponente, la storia del Levante della Grande Genova ha vissuto senza traumi un tranquillo passaggio da zona di orti e di borghi di pescatori a zona residenziale tout-court. Passaggio lento e graduale, che inizia con l’insediamento di grandi ville già nel XVI secolo e termina con la realizzazione di quartieri residenziali borghesi e alto borghesi, con apice la terminale Nervi, località balneare e stazione climatica.
I quartieri e le delegazioni genovesi che si spingono verso l’entroterra, lungo il corso dei torrenti Bisogno e Polcevera: lungo i due torrenti si arrampica la Genova moderna, per poi cedere il passo ai primi comuni indipendenti. Sono valli non prive di storia, come testimonia la presenza di ville anche cinquecentesche, ma anche nella seconda metà dell’800 pagarono lo scotto dell’abbondanza di acqua con un’industrializzazione che ha lasciato segni terribili, soprattutto a partire dal secondo dopoguerra.
Il Genovesato era nel passato il dominio di Genova, in senso stretto; oggi che non c’è più la Repubblica genovese, con questo termine si intende il territorio provinciale che gravita maggiormente sul Comune capoluogo. E’ il complesso circondario che fa da corona al comune di Genova, con la miriade di piccoli comuni sparsi sulle alture che circondano il capoluogo o nelle vicine riviere,  e più precisamente il territorio da Camogli a Cogoleto, la Val Trebbia (con il suggestivo borgo di Gorreto), la Valle Scrivia, la Valle Stura, le alte valli Bisagno e Polcevera.
Piccoli borghi marinari e moderne cittadine balneari e diportistiche, da Ponente a Levante, mentre, alle spalle della fascia costiera, si aprono le valli che salgono in pochi chilometri fino ai 1799 metri del Monte Maggiorasca, che comprendono tre parchi naturali regionali e custodiscono veri tesori ambientali, come la splendida Val Trebbia, immersa in un paesaggio incontaminato, ricco di  boschi e impreziosito da caratteristici borghi antichi

Gorreto Gorreto - Val Trebbia

Agriturismo
Agriturismo in Italia
Cerca nel sito

Scopri la Filiera Corta di Agraria.org!