Agriturismi nel Lazio - Da Orte a Civita Castellana
Orte, Civita Castellana, Ponzano Romano, Nepi, Capena

Agriturismo lazio
Gestisci un agriturismo e vorresti comparire in questa pagina? Scrivi a [email protected]

Il corso del Tevere fa da confine orientale della Tuscia Viterbese: antico limite tra l'Etruria ed il mondo italico, oggi lo è tra il Lazio settentrionale e l'Umbria. In epoca etrusca si svilupparono diversi centri abitati lungo l'ampia vallata: tra questi Orte, Civita Castellana e Capena. In epoca romana il fiume fu la principale via di comunicazione tra l'Etruria, la Sabina e Roma: il suo corso, facilmente navigabile in tutti i periodi dell'anno, era solcato da barche e battelli fluviali che trasportavano nell'Urbe una grande quantità di merci. Le fertili terre della valle del Tevere, costituite da fertili depositi alluvionali, sono ancora oggi intensamente coltivate.
Orte, come altri centri della Teverina, sorge su un poggio tufaceo emergente dal fondovalle e dominante un'ansa del fiume. Ha pianta ellittica e aspetto medievale, con strade strette fiancheggiate da antiche case unite spesso da archi che fungono da contrafforti. Il singolare complesso paesistico è stato parzialmente compromesso a partire dalla metà del '900 dallo sviluppo edilizio incontrollato attorno al nucleo storico e dalle opere di consolidamento della rupe. Le case periferiche del centro storico si impiantano direttamente sul ciglio delle pareti a picco che appaiono perforate a varie altezze da antiche abitazioni scavate nella roccia tufacea.
A sud di Orte, a valle della confluenza del Nera con il Tevere, in corrispondenza dello scalo ferroviario, si è formato in epoca più recente il centro di Orte Scalo.

Orte Orte (foto Vladimiro Marcoccio)

Civita Castellana è un'antica e vivace cittadina, famosa per la produzione di ceramiche artistiche. Il centro storico, d'impianto alto-medievale, è disposto su un ripiano tufaceo delimitato dalle gole del Rio Vicano e del Rio Maggiore, entrambi affluenti del Treia. Sorge sul luogo di Falerii Veteres, nome latino della città capoluogo dei Falisci, già esistente nella prima età del Ferro (sec. IX). Da vedere: il Forte Sangallo, imponente opera militare voluta da papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia) a difesa dello Stato Pontificio; il Museo Archeologico nazionale dell’Agro Falisco, che raccoglie le testimonianze legate al territorio degli antichi Falisci; la chiesa del Carmine ; la chiesetta romanica di San Gregorio; il Duomo (S. Maria), iniziato in forme romaniche nel sec. XII e successivamente rimaneggiato e trasformato nella prima metà del '700; Palazzo Trocchi, Palazzo comunale e tanti altri. A sud di Civita, poco dopo il bivio per Castel S. Elia, seminascosta su un lato dal possente muro in tufo, si trova Porta Borgiana, dedicata dalla cittadinanza alla potente famiglia e, inparticolare, al governatore diventato poi Papa Alessandro VI.

Civita Castellana Civita Castellana - Piazza Matteotti con la Fontana dei Draghi (foto Comune di Civita Castellana)

Nepi (l'etrusca Nepet), una decina di km a sud-ovest di Civita Castellana, è una pittoresca cittadina agricola di aspetto medievale, allungata a spina di pesce su un erto sperone tufaceo intagliato da profondi valloni. Conserva tratti di mura etrusche e romane, catacombe cristiane e, nel territorio circostante, sono stati portati alla luce diversi ipogei etruschi. Da vedere, la Rocca, poderosa costruzione innalzata a metà del Quattrocento da Rodrigo Borgia, munita di tre torri cilindriche e una quadrata; il Duomo, di forme ottocentesche ma di origine paleocristiana; il Palazzo Comunale, elegante edificio innalzato da Antonio da Sangallo, compiuto superiormente in grandiose forme barocche nel '700.
Ponzano Romano
(RM) è un paese arroccato su un colle dominante la valle del Tevere. Dal borgo si domina un fantastico panorama sul fiume che, dopo aver ricevuto più a monte le acque dell’Aia a sinistra e del Treia a destra, forma una serie di spettacolari meandri. Da vedere, il Palazzo Abbaziale, la chiesa di San Nicola di Bari, la chiesa e il convento di San Sebastiano, l'Abbazia di S. Andrea in Flumine.
Capena
, già in provincia di Roma, si trova al centro di una campagna coltivata a vite ed è composta da una ridente parte nuova e da una di epoca medievale, posta a dominio della valle del fosso di San Martino. E' situata a breve distanza dal luogo dove sorgeva l'antica capitale dei Capenati, una delle tre città (le altre due erano Lucus Feroniae e Sepernas) della confederazione di questa antica popolazione italica affine alla latina e legata agli Etruschi di Veio fino al IV secolo a.C., quando fu sottomessa a Roma. L’aspetto che più colpisce il visitatore, oltre alla storia ed alle testimonianze artistiche, è la campagna, quella campagna romana che qui mostra tutte le sue caratteristiche: il Tevere e le zone collinari, le pianure ed i ruscelli, la vegetazione caratteristica e le coltivazioni tipiche.

Agriturismo
Agriturismo in Italia
Cerca nel sito

Scopri la Filiera Corta di Agraria.org!