Agriturismi in Toscana - Lucca e Lucchesia
Collodi, Lucca, Ville della Lucchesia

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Lucca è cinta da massicce mura costruite fra il 1504 e il 1645, tra le fortificazioni rinascimentali meglio conservate d’Europa. E’ una cittadina tranquilla, con stretti vicoli e una struttura urbanistica a scacchiera, retaggio della sua appartenenza ai domini di Roma, dalla quale fu colonizzata nel 180 a.C. Anche la forma ellittica della piazza Mercato ricalca quella del vecchio anfiteatro romano. La chiesa di San Michele in Foro, inoltre, sorge sul sito dell’antico foro romano, la principale piazza cittadina. Ancora oggi la piazza su cui si affaccia la chiesa, piazza San Michele, è il cuore della città. Oltre a San Michele, la città ospita bellissimi esempi di chiese in stile romanico-pisano (XII e XIII secolo). Tra tutte, il Duomo, dedicato a San Martino, il cui attuale esterno risale al ‘200 mentre l’interno ai secoli XIV e XV. Scene della vita del santo compaiono nella complessa decorazione che adorna l’asimmetrica ma armoniosa facciata, progettata dall’architetto Guidetto da Como, insieme a rilievi raffiguranti “I Lavori dei Mesi” e a pannelli di marmo policromi bianchi, rosa e verdi che ritraggono scene di caccia, pavoni e fiori.. Affiancato al Duomo si innalza il campanile, costruito nel 1060 come torre difensiva. I due ordini superiori di archi furono aggiunti nel 1261 quando la torre fu unita al Duomo. Da visitare anche il Museo del Duomo, il Giardino Botanico, il Museo Nazionale Villa Guinigi, il Palazzo Pfanner, la Casa di Puccini, il Museo di Palazzo Mansi.

Lucca Lucca vista dall'alto (foto www.arilucca.it)

Lucca Lucca - Torre Guinigi

Nei pressi di Lucca si trovano alcune ville tardo-rinascimentali e gotiche di straordinaria bellezza, con eleganti linee architettoniche e splendidi giardini. Le più famose sono Villa Torrigiani, Villa Oliva, Villa Reale di Marlia, Villa Mansi, Villa Grabau e Villa Bernardini.
Da Lucca è possibile percorrere in automobile un bellissimo itinerario, lungo una strada panoramica, alla scoperta di alcuni tesori dei dintorni di Lucca. Dopo aver lasciato la città in direzione nord (S12 per l’Abetone), la prima sosta è la chiesa romanica di San Giorgio a Pieve di Brancoli; poi ci si imbatte nell’antico ponte della Maddalena, noto anche come “Ponte del Diavolo, poco prima della cittadina termale di Bagni di Lucca. Il unisce le due sponde del fiume Serchio all'altezza del paese di Borgo a Mozzano. La sua costruzione risale ai tempi della Contessa Matilde di Canossa (1046-1115), che ebbe grossa influenza e potere su questa zona della Toscana, la Garfagnana, ma il suo aspetto attuale è dovuto alla ricostruzione effettuata da Castruccio Castracani (1281-1328), condottiero e signore della vicina Lucca, nei primi anni del 1300. Proseguendo si incontrano Boveglio, Villa Basilica e la cittadina di Collodi, dove si trova Villa Garzoni, con il bellissimo giardino, e il famoso Parco di Pinocchio. Il Parco, inaugurato nel 1956, non è un comune parco di divertimento, ma piuttosto la preziosa creazione collettiva di artisti di grande personalità. Il Percorso letterario, scandito da mosaici, edifici e sculture immerse nel verde, nasce grazie all' unione fra arte e ambiente: l'andamento è tortuoso, la folta vegetazione fa sì che ogni tappa giunga sorprendente e inaspettata, le piante stesse contribuiscono a creare l'atmosfera e gli episodi del racconto delle Avventure di Pinocchio, scritto da Carlo Lorenzini. Lo scrittore, nato a Firenze nel 1826, scelse lo pseudonimo Collodi, che rea il paese di origine della madre. La cittadina ricambiò l’omaggio dedicando il parco al personaggio da lui inventato.
Poco prima del rientro a Lucca, meritano una visita Villa Torrigiani a Casigliano Santa Gemma, e Villa Mansi a Segromigno in Monte. Quest’ultima è sicuramente una delle ville più rappresentative della cultura e della società dell'antica Repubblica Aristocratica. I Mansi appartennero a una famiglia molto conosciuta in Europa nel campo della mercatura della seta già da prima del XVI secolo quando operò a stretto contatto con altre famiglie patrizie lucchesi come i Buonvisi, gli Antelminelli e i Cenami. Da quest'ultima famiglia i Mansi acquistarono nel XVII secolo la Villa di Segromigno. L'edificio originario, costruito nella seconda metà del XVI secolo, venne in gran parte trasformato negli anni 1634-1635 dall'architetto urbinate Muzio Oddi.
Sotto i Mansi subì poi una ristrutturazione della facciata ad opera dell'architetto lucchese Giusti e la trasformazione del giardino su progetto di Filippo Juvarra a cui si devono le opere di chiusa, la sistemazione idraulica e la tripartizione del giardino stesso. Fra i numerosi affreschi con scene mitologiche che decorano l'interno della Villa, quelli del salone centrale sono sicuramente i più interessanti grazie all'opera del pittore neoclassico Stefano Tofanelli, molto apprezzato da Elisa Baciocchi, principessa di Lucca e sorella di Napoleone Bonaparte.
Villa Mansi, famosa per le grazie dei suoi giardini e l'eleganza delle sue linee architettoniche, ha ospitato nei secoli diversi sovrani e ambasciatori europei, qui invitati dalla Repubblica di Lucca per un piacevole soggiorno.

Villa Torrigiani Villa Torrigiani (foto Aldo Innocenti www.ursea.it)

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